Il mio traditore

Nella vita spesso la realtà non è come ci appare e anche i legami più sinceri nascondono un volto che, appena svelato, rivela tutta la sua durezza e provoca dolore. Un dolore tanto più profondo quanto più è stato l’affetto che ha legato due persone.

Questo è il succo della vicenda narrata da Sorj Chalandon ne ‘Il mio traditore’ e che coinvolge Antoine, il protagonista, un liutaio parigino, e Tyrone Meehan, attivista dell’IRA negli anni violenti della guerra civile nell’Irlanda del Nord. Il racconto attraversa trent’anni di storia, a partire dal 1974 quando la memoria del Bloody Sunday era ancora viva, passando per la morte in carcere di Bobby Sands e dei suoi compagni (1981), infilandosi quindi in scelte di vita e politiche che hanno coperto le ceneri di un conflitto mai ben definito.

Nel libro colpisce la passione del giovane francese per quell’angolo inglese d’Irlanda, fino a farne la propria patria elettiva, fino ad abbracciarne senza remore la causa indipendentista, fino a chiudere gli occhi davanti a una realtà sempre più scomoda, e infine – come ogni innamorato che scopre il tradimento – si trova improvvisamente senza più fede e punti di riferimento nella propria esistenza.

La scrittura è scorrevole e coinvolge, rendendo il racconto avvincente e conducendo così per mano nei meandri psicologici individuali e dei rapporti interpersonali, oltre a raccontare un pezzetto di mondo e della sua martoriata esistenza.

Soundtrack
U2 – Sunday Bloody Sunday
Culture Club – The war song
Wolfe Tones – Long Kesh

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