L’Unesco e le residenze sabaude

La famiglia reale Savoia commissionò durante il suo regno il rifacimento di antichi castelli e la costruzione di nuove residenze, quasi tutte ancora presenti a Torino e in Piemonte Molti di essi sono stati iscritti nell’elenco dei beni tutelati dall’Unesco per bellezza e miscela di stili, su cui trionfa – innegabilmente – il barocco. Architetti di gran calibro, come i Castellamonte, Filippo Juvarra, Guarino Guarini e Pelagio Palagi hanno concorso a creare questa splendida Corona di Delizie dentro e attorno alla Prima Capitale d’Italia.

Costituite di recente come percorso culturale e artistico (più ideale che effettio, per la mancanza di mezzi che colleghino le diverse residenze o compongano dei veri circuiti di visita), sono state suddivise in base alla loro destinazione d’uso durante il periodo di regno. Tra i Palazzi del Potere e quelli della Vita di Corte, tra i luoghi di villeggiatura e quelli della devozione è quindi possibile avere una panoramica completa di quella che fu la vita della dinastia reale più antica d’Europa.

Tra i palazzi e residenze sabaude visitate:
Reggia di Venaria Reale
Palazzina di caccia di Stupinigi
Villa della Regina
Castello di Moncalieri

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