In Vespa

Metti un uomo e metti una Vespa: ne può venir fuori un viaggio di 24.000 km da Roma a Saigon , come quello compiuto nel 1992 da Giorgio Bettinelli e riportato nel libro intitolato proprio come il celebre scooter.

Strana la vita, a pensarci, che pone davanti a ciascuno di noi delle opportunità da cogliere per trasformarla: trasferitosi in Indonesia perché stanco del tran-tran capitolino, Bettinelli riceve in regalo da un vicino il primo motorino della sua vita e, dopo un periodo di rodaggio nei dintorni, decide di tentare l’impresa on the road in solitaria stabilendo un itinerario lungo e complesso.

Incoscienza la sua o solo fame di mondo? Certamente la capacità di slegarsi dagli schemi e vivere in maniera ordinaria quanto per molti rimane straordinario.

Nel libro, a cui ne sono seguiti altri tre di altrettanti viaggi in Vespa in diverse porzioni di terra, Bettinelli racconta le sue avventure nei dieci Stati attraversati, immergendosi progressivamente nell’Asia, con le sue contraddizioni e peculiarità. I luoghi, descritti sempre con uno sguardo limpido, fanno da sfondo alla sua avventura: sono spazi imprescindibili senza cui non sarebbero stati possibili gli incontri con persone di culture diverse.

Persone, pensieri ed eventi, a volte divertenti e altre volte meno piacevoli, si snocciolano lungo un percorso che alterna tratti semplici ad alcuni molto complessi e che portano per mano il lettore dal primo all’ultimo kilometro, quasi stesse viaggiando come passeggero su quella stessa Vespa.

Soundtrack
Qui non c’è il mare – Statuto
Supereroi – Meganoidi
Skaravan Petrol – Casino Royale
50 Special – Lunapop

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