Barbera e grissini

Il lascito dei Risorgimentali ai posteri, sotterrato nella base dell’Obelisco.

L’obelisco di Piazza Savoia, eretto nel 1853 in onore di Giuseppe Siccardi, è visto dalla maggioranza dei torinesi come un originale allestimento urbano da circumnavigare con un qualsiasi mezzo di trasporto. Pochi sanno che nelle sue fondamenta venne collocata una cassetta contenente oggetti dell’epoca: una copia della Legge sull’abolizione del Foro Ecclesiastico (promulgata dall’allora ministro Siccardi nel 1850), alcune copie della ‘Gazzetta del Popolo’, monete, sementi vari e chicchi di riso, una bottiglia di Barbera e un pacchetto di grissini.

Tutti simboli del progresso raggiunto dal Piemonte nel XIX secolo, un lascito per le future generazioni (che probabilmente ritenevano meno avanzate) o magari per eventuali nuove forme di vita post-umane, che si spera saranno abbastanza civilizzate per apprezzare un buon vino d’annata.

Rispondi