
Le gonne multistrato e colorate delle donne di Taquile ondeggiano nel sole per festeggiare la Madre Terra.
L’isola peruviana di Taquile, nel lago Titicaca, a partire dal 25 Luglio - giorno di Santiago – e per un paio di settimane, si anima di musica e danze per rendere omaggio alla Quinoa, cereale a cui è legato il sostentamento delle popolazioni andine.
Al suono ritmico, ripetitivo e ipnotico di flauti e tamburi, uomini e donne convergono nella piazza principale da più parti dell’isola: in fila indiana si snodano e si sfiorano senza perdere mai il tempo, né la direzione. Gli uomini indossano dei vistosi cappelli di foggia diversa; suonano e avanzano a piccoli passi. Le donne, spesso scalze, ruotano su loro stesse e balzellano, sollevando le spesse gonne multistrato e colorate: sembrano un arcobaleno nel cielo blu, intenso come le acque del lago.
I movimenti ondeggianti del corpo sono una parodia del ciclo di vita della pianta e, grazie al ritmo ossessivo della musica e l’elevato consumo di alcool, la danza si protrae ininterrotta anche oltre il tramonto. La notte silenziosa di Taquile viene talvolta rotta da schiamazzi e in questo periodo si registra il maggior numero di concepimenti tra i giovani, perché anche una nuova vita è un modo per ringraziare Pachamama, la Terra Madre, in grado di provvedere e soddisfare tutte le necessità.
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