Cascais e la gente di mare

La pista automobilistica di Estoril si trova a poca distanza dalla turistica cittadina portoghese di Cascais, dove in ogni stagione si respira l’atmosfera marittima tipica di ciascun luogo di villeggiatura. Le case basse e pulite, l’ordine che tutto governa rendono giustizia alla sua fama di località rinomata, gradita ad alcuni monarchi, tra cui l’esule re italiano Umberto II di Savoia.

Un castello-fortino del ‘900, edificato in un miscuglio di stili, gode la miglior posizione della città con vista sull’Oceano Atlantico, mentre la strada costiera conduce il visitatore a spiagge sabbiose, dove prendere il sole e praticare il surf, e di faro in faro sino a Cabo da Roca, ultimo avamposto d’Europa prima dell’ampio mare.

Posizionata su un’insenatura e cresciuta su basse rocce, è un piacere passeggiare per le strade in pendenza di Cascais, soprattutto fuori dall’alta stagione, quando il caldo e la gente non affollano l’aria e lo spazio. In inverno poi, essa ritrova le sue origini marinare e la vita si annoda attorno al rito della pesca. Al tramonto, con la luce calda del sole che allunga i solchi sui volti scavati dalla salsedine e dal vento, le barche tornano in porto e mani callose scaricano ceste di pescato fresco. Il mercato, la Lota, attende i frutti del mare, per proseguire in cucina una lunga tradizione culturale.

I crostacei sono i padroni della zona, ma il vero principe della tavola portoghese resta sempre il baccalà. Continua su LiveMilano.

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