Le rouge de Bordeaux

Bordeux-Piazza-Borsa-acqua

Bordeaux, un angolo di Mediterraneo affacciato sull’Atlantico

Meglio non lasciarsi ingannare dal primo impatto, perché quando si arriva alla Stazione Ferroviaria di Bordeaux e si cammina nelle zone meno centrali viene voglia di sigillare la borsa e sperare che la propria faccia – forestiera – non interessi i tanti perdigiorno che circolano per strada. Per fortuna, della città francese e del suo visitatore, la capitale dell’Aquitania si rivela – appena oltre quelle zone dall’aspetto poco lecito – un luogo piacevole dove trascorrere un paio di giorni.

Barbara Oggero foto Bordeaux

Francia | Bordeaux, antica porta cittadina

Il suo centro storico si può percorrere totalmente a piedi, oppure usando un capillare servizio di bike sharing a costi contenuti (1€/24h!), godendo così della sua vivacità molto mediterranea, nonostante sorga a poca distanza dall’Oceano Atlantico. L’area centrale è, a diritto, inserita tra i patrimoni dell’Unesco per la presenza di oltre 300 edifici di epoca tardomedievale conservati egregiamente: alte case color miele, con facciate piatte e ampie finestre, si affacciano sulle vie principali come in quelle secondarie, mentre un piano regolatore intelligente ha evidentemente imposto il vincolo del colore anche sulle nuove abitazioni, evitando disomogeneità tra edifici antichi e moderni. Vicoli e viuzze, piazzette ricche di movimento e dehors con gente intenta a consumare il pasto o un aperitivo di mezza giornata sono gli elementi ricorrenti della vita di Bordeaux, dove pare che la parola ‘crisi’ non sia tra i termini più usati del periodo.

I due estremi della città, nord e sud, sono complementari e rappresentano anche gli antipodi del vivere sociale. La parte settentrionale, attorno a Grands Hommes è elegante, con boutique e negozi di vini pregiati a impreziosire le strade; la zona meridionale, dove sorgono la Cattedrale di Saint Michel e la torre più alta della città, è come la Belleville parigina descritta da Pennac nel Malaussene: immigrati dal nord Africa e dall’oriente animano il già frizzante mercato del sabato mattina e tra i banchi dei mercati generali lavora tutta questa umanità, al limite tra il lecito e il mariuolo.

Barbara Oggero foto Bordeaux

Francia | Bordeaux, piazzetta

Tra le varie porte della città, le numerose Chiese-Basiliche-Cattedrali, le torri su cui salire per scale strette e arrotolate su loro stesse, rischiando di procurarsi anche ingenti quantità di acido lattico nelle gambe, le vie dello shopping, il luogo simbolo – e anche il più fotografato – è la Piazza della Borsa, ma vista dal lungo fiume. Una fontana-piscina si riempie con pochi centimetri d’acqua a orari regolari e infilarvi dentro i piedi è una vera goduria, soprattutto se la giornata è calda! Non solo i bambini vi sguazzano felici, ma anche gli adulti, soprattutto se turisti. Un effetto nebbia, con fumogeni che escono dalle fessure della vasca, anticipa di pochi minuti il suo riempimento così – dopo aver scattato le foto immersi nella foschia – è bene togliersi le scarpe e prepararsi a uno strepitoso pediluvio. Inoltre, nell’acqua così a filo si riflettono in maniera magistrale gli edifici e le nuvole, garantendo delle immagini-ricordo da cartolina.

Barbara Oggero foto Bordeaux

Francia | Bordeaux, Piazza-Borsa

Degna di tutto rispetto è la passeggiata lungo il fiume Garonna: ben curata, con fiori – panchine – aiuole, pare anche molto rispettata dalla collettività che, lungo quest’argine, si concede una passeggiata o momenti di svago come una bella corsetta o qualche esercizio in skate. Una nave da guerra battente bandiera tedesca è poi ormeggiata sulla riva, a poca distanza da Place de Quinconces: è visitabile (dalle 10 alle 16) gratuitamente, con tanto di militari tedeschi a fare da guardia perché nessuno si infratti dove non deve. Se ripassando accanto alla barca verso il tramonto la si nota più bassa, è solo per effetto della marea che – sorpresa! – interessa anche i corsi d’acqua fluviali.

Barbara Oggero foto Bordeaux

Francia | Bordeaux, canele

 

Strusciando (e strisciando per la stanchezza accumulata dopo ore di camminata) è facile avvertire il famoso ‘calo di zuccheri’, ma Bordeaux ha il suo rimedio: il Canelé. [Per il Canelé continua a leggere su LiveMilano].

Info pratiche
Dove dormire: Appartcity Centre
Dove mangiare:
Bistrot-Brasserie Le Michel
Quando arrivo… a Bordeaux? Le info dall’aeroporto!

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Categorie: Francia

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