Le verdi colline del Galles tra pioggia e castelli

Wales-Conwy-castle

Il Galles da Sud a Nord, attraverso colline e foreste, per raggiungere i Castelli medioevali dell’Anello di Ferro.

Piove come se non sapesse, o non potesse fare altro. Piove su tutti i 250 km di strada provinciale del Galles, da Caerphilly, a sud della regione, a Conwy nel nord. Pioggia e pioggerellina accompagnate dal vento freddo, il corollario poco gradito di una situazione già difficile, coi fiumi in piena e la locale protezione civile impegnata a monitorare lo stato del terreno, così gonfio che fatica a drenare ancora.

Il panorama dell’interno è composto da grandi vallate verdi alternate a foresta, e non potrebbe essere altrimenti vista la quantità d’acqua che si riversa dall’alto. Il colore dell’erba brilla nonostante il tempo grigio, e il cielo bianco latte talvolta irrompe sulla terra con le sue nuvole basse, nascondendo i pendii alla vista. Greggi di pecore e agnellini[*] sono macchie bianche onnipresenti nei prati e sul ciglio della strada: il loro verso insistente e penetrante sfida il vento e riempie l’aria altrimenti silenziosa. Scorci naturalistici di inaspettata bellezza attendono dietro ogni angolo, al pari del grande Lago di Clywedog, una spettacolare spaccatura d’acqua tra le vallate: grigio come il cielo, da cui è separato solo dallo smeraldo della terra, infonde una quiete totale da respirare a pieni polmoni.

Oltrepassata la parte interna dello Snowdonia NP, Conwy è una meta obbligata del viaggio: il suo Castello, impiantato su una baia soggetta alle maree, è da visitare e scoprire, per la sua imponenza. Un grande ponte levatoio, ora solo per pura bellezza, fornisce il particolare scorcio fotografico sull’edificio, mentre il massiccio e annoiato guardiano in legno accoglie i visitatori nel cortile centrale, dove l’erba sostituisce il pavimento e gli arredi. La sala dei ricevimenti, la cucina e la cappella, la camera da letto padronale e l’anticamera dove si svolgevano gli affari sono gli ambienti visitabili, in grado di spiegare storia e funzione di tanta muratura grigia: voluto infatti da Edoardo I d’Inghilterra nel XIII secolo, la fortezza rientra nel cosiddetto Anello di Ferro (insieme a Beaumaris, Caernarfon e Harlech) per proteggere i possedimenti acquisiti con la forza e sottomettere gli avversari politici. Le scivolose scale a chiocciola, dove l’umidità è l’unica sopravvissuta dei tempi che furono, conducono sulle torri e sul cammino di controllo: un’altezza da vertigine per spingere lo sguardo lontano, sulla battigia di barche arenate, sul mare della Baia di Liverpool e sulle alte colline.

Ad appena una decina di kilometri a Ovest e oltre il sospeso Menai Bridge, l’isola di Anglesey è l’ultimo avamposto del Galles. Terra di Druidi, di basse colline e corsi d’acqua, è anche il luogo delle vacanze nella parte orientale, dove ampie spiagge e hotel in palazzi ottocenteschi raccontano di una vitalità prettamente estiva. Beaumaris è un piccolo villaggio piacevole, che col sole diventa anche grazioso: nulla ha più da spartire con l’origine del suo nome, che si riferisce alla palude poco salubre del passato. Una bella passeggiata in riva al mare raggiunge il Castello, situato alla base di una collina che – scalata – offre una struggente vista sul mare, tormentato da condizioni climatiche poco favorevoli. Originario anch’esso del XIII secolo, la sua costruzione venne interrotta per mancanza di fondi ma pare ugualmente completo con la sua doppia cinta muraria e le alte torri di controllo lungo le mura.

Architettura militare e insieme residenze di signori e sovrani che con la terra – e dalla terra – traevano la loro ricchezza. Gioielli sempre dell’edilizia medioevale.

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[*]Nota a margine sulla socialità degli ovini. Un gruppo di pecore è accorso belando verso di noi, scambiandoci probabilmente per il Fattore: si è trattato di un episodio isolato, perché l’esperimento è stato ripetuto scientificamente più volte, con greggi diversi e in località disparate!

Info pratiche
Menai Bridge: senza pedaggio
Visite ai Monumenti: molti Castelli e Abbazie in Wales aderiscono al CADW, che propone ticket d’ingresso a prezzo scontato per coppie e famiglie della durata di 3gg (diluibili in una settimana) o 7gg (diluibili in 14gg). Attenzione agli orari di chiusura!
Dove dormire a Beaumaris: The Bishopsgate (un vero gioiellino, con letti soffici e pareti floreali; un micio dalle dimensioni di un puma attende gli ospiti accanto all’ingresso)

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2 commenti su “Le verdi colline del Galles tra pioggia e castelli”

  1. giugno 12, 2012 at 9:43 am #

    Bellissimo il Galles, ci sono stata qualche anno fa e ne conservo un ricordo stupendo. E’ veramente un paese che merita di essere visitato, e che mi ha saputo stupire con paesaggi incredibili.

    • giugno 12, 2012 at 11:39 am #

      vero! anche la gente è spettacolare: molto gentile e accogliente!

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