Quelli delle 5e30

La corsa podistica feriale in una Torino che albeggia.

Alle cinque del mattino Torino dorme ancora e i lampioni, in procinto di spegnersi, rischiarano gli ultimi istanti prima che il cielo schiarisca e la notte venga archiviata per qualche ora. Poche persone in giro per le strade: i fattorini, già di fretta, sono insensibili al colore dei semafori, i lavoratori del primo turno escono di malavoglia e qualcuno torna a casa da chissà dove.

Anomalia nella routine dell’aurora è un’umanità eterogenea con indosso pari maglietta rossa: confluisce verso Piazza Castello, chi a piedi e chi in bici, chi di corsa e chi in scooter. È il popolo dei 5,30 km. Sono quelli delle 5.30, i partecipanti alla corsa podistica che coinvolge alcune città italiane in diversi giorni feriali e ha come particolarità la comunanza di numeri tra orario e distanza da percorrere. I più si radunano in piccoli gruppi, per prendere in giro il sonno spezzato nel momento migliore e per ingannare le sinapsi ancora addormentate. Un’allegria di fondo pervade i presenti, pronti a immortalarsi in foto per ricordare un evento fuori dall’ordinario.

Albeggia dietro l’Armeria Reale quando le 1.100 persone attraversano la partenza. Non è una gara, non importa arrivare primi o piazzarsi bene: è un modo per vivere lo sport con passione e un pizzico di sana follia. Le vie del centro storico risuonano dei passi o delle urla dei più esaltati, mentre dalle poche auto gli autisti osservano increduli la fiumana colorata e scattano immagini coi telefonini.

Via Garibaldi e il Quadrilatero romano, i Giardini Reali e la Mole Antonelliana, il Museo Egizio e Via Roma vengono percorse con le energie vitali del giorno appena nato e l’ambita ricompensa attende appena oltre l’arrivo, in faccia a Palazzo Reale: un bicchiere di ciliegie di Vignola, dolci e carnose. Rosse, ça va sans dire.

 

Comments

  1. Francesco says

    Brava, sei riuscita a fotografarmi! Sono il podista con il “collo” nero nell’ultima foto!
    Belle foto (…ovviamente)!

    • says

      Ho cercato di sfocare il più possibile il tuo volto, perchè non sempre fa piacere vedersi pubblicare. Se ti crea problemi o ti ritieni troppo riconoscibile non ho problemi a rimuovere l’immagine. Grazie per l’apprezzamento sulle foto (sono tra le poche nitide, perché correndo…)

  2. says

    Grazie Barbara, siamo onorati. Tornando a casa abbiamo parlato di voi torinesi, siete calorosi, sorridenti e… davvero, tutti in forma smagliante!

    • says

      a nome dei torinesi-podisti vi ringrazio per l’apprezzamento sul nostro carattere (e forma fisica), oltre che per aver portato in città un’iniziativa così simpatica. è stato divertente e inusuale attraversare in più di mille, di corsa, la città ancora addormentata. a presto, speriamo!

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