La Ruta de Don Quijote

Un Itinerario Culturale Europeo per i luoghi in cui Cervantes ambientò il suo romanzo, da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo.

In occasione del IV centenario dalla pubblicazione della prima parte del Don Quijote di Miguel de Cervantes (2005) è stata sistemata una vasta area della Mancha da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. Ripercorrendo i luoghi narrati è possibile così assaporare lentamente diverse decine di piccoli centri collocati tra pianure coltivate a cereali, zafferano, vigne e uliveti. La Ruta del Don Quijote è stata insignita nel 2007 del titolo di Itinerario Culturale Europeo, seppur non esista un itinerario unico, da percorrere come i classici pellegrinaggi, ma piuttosto un disordine creativo che permette a ciascuno di crearsi il proprio percorso.

Partendo da Toledo si possono toccare il Parco Nazionale Las Tablas de Daimel; Almagro e Ciudad Real; la zona dei mulini a vento da Campo de Criptana a Mota del Cuervo, fino a Consuegra col suo castello dei Templari; Argamasilla de Alba e Alcazar de San Juan sono i piccoli centri dove soggiornò lo scrittore; El Toboso, la cittadina di Dulcinea in cui si tiene a fine aprile la fiesta Cervantina con tanto di rappresentazione teatrale in piazza; il Parco Naturale de las Lagunas de Ruidera, dove i 15 laghi in successione hanno ispirato un altro episodio del romanzo; Manzanares per rivisitare l’episodio dell’incontro con il Cavaliere degli Specchi; Solana, Alhambra, Villanueva de la Fonte, e così via, fino a scoprire che il Don Chisciotte può essere anche una guida turistica per scoprire luoghi fuori dai soliti circuiti turistici!

Comments

  1. says

    Ciao Barbara,
    io sono capitata per puro caso in quel di Consuegra e trovarmi in piena Macha è stata davvero una gran bella cosa.
    Un giorno o l’altro voglio diventare la tua assistente! :)
    Buon viaggio sempre

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