
Storia di uno scatto.
Cartier-Bresson stava passeggiando per Parigi quando vide una fessura in una staccionata di legno. La feritoia era della misura giusta per farvi entrare l’obiettivo della sua Leica. La scena che vide tramite la macchina fotografica fu di una scala in una pozzanghera. Incuriosito da quel quadro, iniziò a sistemare messa a fuoco ed esposizione, quando un piede staccato da terra comparve nell’inquadratura ed egli scattò per cogliere quel movimento. In realtà Bresson non aveva visto l’uomo nella sua interezza, ma lo aveva immaginato impegnato in un salto partendo dal dettaglio del suo piede sollevato e proteso nel vuoto.
Henri Cartier-Bresson in mostra a Palazzo Reale, Torino.


Hotel Torino
Hotel Venezia
Hotel Firenze


Questa sì che è una foto carpe diem!
(vedi qui: http://viachesiva.wordpress.com/2012/03/05/carpe-diem/)
Tutte molto belle e molto poetiche, ma la mia preferita sono le signore con le palle del toro: cosa non fa la menopausa?!