Nel pozzo dei desideri di Orvieto

Il primo pensiero entrando nel Pozzo di San Patrizio va alla speranza di ottenere inesauribili ricchezze, ma lanciando la monetina nei 53 metri di profondità di quest’opera d’ingegneria idraulica, a Orvieto, si corre il rischio di ferire un ignaro visitatore già giunto nel punto più basso. L’idea migliore allora è di scendere i 248 bassi e scivolosi scalini della rampa elicoidale e arrivare in fondo, affacciandosi di tanto in tanto a una delle 70 finestre ad arco che illuminano e aerano il cilindro sotterraneo scavato nel tufo, largo 13 metri.

Guardando in basso la prima sensazione è di vertigine, con lo specchio d’acqua che riflette la luce della sommità e diventa una calamita che a tratti attira e ad altri respinge, obbligando a ritirarsi per non venirne definitivamente richiamati. Coglie poi un momento di smarrimento, quando ci si rende conto che le rampe delle scale in realtà sono due e vennero costruite perché chi saliva non incontrasse chi scendeva… continua a leggere su ilreporter.com

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INFO PRATICHE.
Dove si trova: V.le Sangallo (accanto alla stazione superiore della teleferica)
Orari: inverno 10-17; autunno/primavera 9-19; estate 9-20
Prezzo: intero €4,50; ridotto €3,50
Avvertenze: sconsigliato a chi portatore di patologie cardiorespiratorie

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